Stefano Felician Beccari

Stefano Felician Beccari
Laurea in Scienze Giuridiche
Policy Advisor al Parlamento Europeo
Bruxelles - Strasburgo

Intervista rilasciata a maggio 2021

 

1) NOME E COGNOME

Stefano Felician Beccari

 

2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATO, RUOLO E SEDE:

Policy Advisor al Parlamento Europeo (Bruxelles - Strasburgo)

 

3) FORMAZIONE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE: CORSO DI STUDI/MASTER/DOTTORATO

Laurea Triennale in Giurisprudenza (2001-2004)

Laurea Specialistica in Giurisprudenza (2004-2006)

Dottorato di Ricerca in Geopolitica e Geostrategia (Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze dell'uomo, del territorio e della società)

 

4) CI RACCONTI QUALCOSA DI TE?

Triestino, da sempre appassionato a conoscere “dal vivo” cosa ci fosse fuori Regione. Molti anni passati fra l’Italia e l’Estero, Asia compresa, portando sempre dentro me una passione per lo studio, la conoscenza e la cultura, passione nata proprio in Università. E, ovviamente, poco interesse per il “no se pol” e “solito” che così spesso sentiamo a Trieste :)

 

5) COSA TI APPASSIONA DEL TUO LAVORO?

Il lavoro nelle Istituzioni Europee è ogni giorno diverso, a partire dalle persone che si incontrano (colleghi, anche di altre istituzioni, diplomatici, imprese, sindacati, ONG, cittadini) e dai temi che si trattano. Non si smette mai di imparare e apprendere, e mettere in gioco sè stessi, sempre con ritmi incalzanti.

 

6) COSA PORTI CON TE DELL’ESPERIENZA DI STUDIO ALL’UNIVERSITÀ DI TRIESTE?

La formazione, i consigli dei docenti su come sviluppare pubblicazioni e ricerche, e una grande passione per i libri e le biblioteche trasmessami dai miei professori. E, nel mio caso personale, un forte impegno civile e sociale per gli studenti, tema che ancora emerge ogni tanto con qualche vecchio collega ...

 

7) QUALI SONO LE COMPETENZE O CARATTERISTICHE INDISPENSABILI PER IL TUO LAVORO?

Conoscenza possibilmente tecnica di uno o più argomenti, sensibilità ai contesti e alle sfumature, anche linguistiche, lingue straniere (almeno inglese) perchè senza quelle anche il più esperto è afono, curiosità e desiderio di imparare e conoscere persone molto diverse con storie molto diverse.

 

8) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO CHE HA INIZIATO LA RICERCA DEL PRIMO IMPIEGO?

Non focalizzarsi solo sulla propria laurea, non basta. Cercare di affiancarla ad altri interessi, conoscenze, lingue; utilizzare la o le tesi di laurea per già orientarsi verso un soggetto, o una professione; frequentare conferenze, avvenimenti e persone anche fuori dalla propria “bolla”; provare esperienze all’estero.