Giacinto Gatta

Giacinto Gatta
Laurea Magistrale in Production Engineering and Management
Sales Specialist, ABB S.p.A.
Sesto San Giovanni (MI)

Intervista rilasciata ad aprile 2020

1) NOME- COGNOME

Giacinto Gatta

 

2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATO E RUOLO

ABB S.p.A., Sales Specialist, Sesto San Giovanni (MI)

 

3) FORMAZIONE PRESSO l’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTE: LAUREA/MASTEE/DOTTORATO

Laurea Magistrale in Production Engineering and Management

 

4) IN CHE MODO IL TUO PERCORSO DI STUDI HA INFLUITO SULLE TUE SCELTE PROFESSIONALI?

Ho studiato in un ambiente internazionale che mi ha spinto a voler cercare un ruolo che mi desse la possibilità di lavorare con il mondo. Inoltre la gestione dei progetti è stata la materia che più mi ha colpito e quindi da subito ho capito di voler lavorare proprio in questo campo.

 

5) IN COSA CONSISTE IL TUO LAVORO?

Mi occupo di vendite per la divisione di misurazione delle forze per applicazione in campo Metals. Ho il compito di assistere i clienti per offrire la miglior soluzione tecnica e commerciale.

 

6) PERCHE’ HAI DECISO DI CANDIDARTI PER L’AZIENDA/ENTE PER CUI LAVORI?

L’opportunità mi si è presentata su Linkedin. Sono stato contattato da ABB per un colloquio esplorativo e piano piano il percorso di assunzione si è delineato. Al tempo stesso ho avuto anche altre offerte, ma ho scelto ABB perchè mi ha dato l’opportunità di esplorare un campo per cui avevo sviluppato un certo interesse nei primi anni della mia esperienza professionale (vendite) e perchè ritengo sia una solida realtà che rispecchia quella che è la mia visione.

 

7) RITIENI DI ESSERE CRESCIUTO DAL PUNTO DI VISTA PROFESSIONALE? CHE COMPETENZE HAI ACQUISITO?

I primi anni di lavoro in Danieli come Project manager mi hanno fatto comprendere quanto sia complessa la Supply Chain e quanto sia importante il rapporto con il cliente. Ho acquisito competenze tecniche, commerciali e soprattutto buon senso nelle scelte di progetto. Mi auguro che la nuova esperienza in ABB possa darmi altrettanto e che riesca a lasciare un segno professionale.

 

8) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO?

Di non fermarsi mai. Non basta più una sola conoscenza ingegneristica, ci si deve sempre aggiornare. La nostra è un’epoca in rapida evoluzione quindi non c’è possibilità di fermarsi. Bisogna affrontare ogni nuova sfida con curiosità perché c’è sempre da imparare, specialmente dai fallimenti. Buttatevi, sempre, anche nei colloqui non escludendo nulla, perché vi permetterà di capire cosa offre e cosa richiede il mercato del lavoro così che possiate fissare i vostri obiettivi.