Francesco Sardelli

Francesco Sardelli
Scienze Internazionali e Diplomatiche
Expatriates In/Out Management Specialist presso Tecnimont S.p.A.
Milano

Intervista rilasciata a gennaio 2022

 

1) NOME- COGNOME

Francesco Sardelli

 

2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATO, RUOLO e SEDE

Expatriates In/Out Management Specialist presso la sede di Milano di Tecnimont S.p.A.

 

3) FORMAZIONE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE: CORSO DI STUDI/MASTER/DOTTORATO

Corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche (triennale e specialistica)

 

4) QUALE È STATA LA TUA PRIMA ESPERIENZA DI LAVORO DOPO LA LAUREA? CREDI TI SIA SERVITA PER ENTRARE A FAR PARTE DELL’AZIENDA PER CUI LAVORI?

La mia prima esperienza lavorativa è stata come Junior HR Advisor e HR Project Coordinator presso la Bonatti S.p.A.. È stata sicuramente un’esperienza utile e che mi ha introdotto nel settore in cui opero ormai da più di sei anni, grazie a quest’esperienza mi sono formato e mi ha aiutato a raggiungere e far parte della Società per cui attualmente lavoro. 

 

5) PUOI SPIEGARE QUALI SONO LE TUE MANSIONI E LE RESPONSABILITÀ CHE RICOPRI?

Attualmente gestisco il personale espatriato nei nostri progetti sparsi in giro per il mondo. Sono inoltre il referente HR per questi progetti per tutte le tematiche legate alla global mobility, start up dei progetti e gestione degli stessi. Da un paio di anni mi occupo anche di recruitment per figure professionali con un focus di impiego all’estero.

 

6) C’È UN ERRORE CHE RITIENI DI AVER COMMESSO NELLA RICERCA DEI TUOI PRIMI IMPIEGHI E CHE TI SENTI DI CONDIVIDERE AFFINCHÉ ALTRI NON LO RIPETANO?

Ho avuto la fortuna di essere contattato dalla prima Società, che poi mi ha assunto, poco dopo la laurea. Lavorando poi nelle risorse umane ho imparato alcuni accorgimenti utili per meglio approcciare la ricerca di un nuovo impiego. Sicuramente l’errore più comune è la stesura di un CV in modo errato e poco chiaro agli occhi di un recruiter; aspetti come il formato, l’impatto visivo, la chiarezza nei contenuti a l’onestà degli stessi giocano un ruolo chiave.

 

7) QUALI SONO LE COMPETENZE O CARATTERISTICHE CHE TI HANNO PERMESSO DI RAGGIUNGERE I TUOI OBIETTIVI PROFESSIONALI?

Le competenze che si sono rivelate utili derivano sicuramente dalla confidenza che un corso impegnativo come Scienze Internazionali e Diplomatiche mi ha fornito. Le conoscenze apprese, anche se non direttamente in linea con il mio percorso professionale, mi hanno aiutato nell’affrontare molte tematiche contro le quali il mio ruolo delle volte si scontra. Il tutto unito alla costante voglia di imparare, di fare dei sacrifici e di pormi degli obiettivi; aspetti per me fondamentali per affrontare il mondo del lavoro.

 

8) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO CHE DESIDERA INTRAPRENDERE LA TUA PROFESSIONE?

Consiglio di non smettere mai di apprendere, tramite lo studio ma anche con l’umiltà di chiedere e non avendo paura di prendersi dei rischi. Se possibile consiglio, anche una volta entrati nel mondo del lavoro, di iscriversi a corsi o master che vanno ad integrare le conoscenze acquisite all’Università per meglio strutturare il proprio percorso ed essere sempre più competitivi, diventando degli asset delle proprie realtà lavorative.