Corrado Cok

Corrado Cok
Laurea Triennale in Scienze Internazionali e Diplomatiche
Fondazione AVSI, Project Manager e analista freelance
Nairobi, Kenya

Intervista rilasciata ad aprile 2022

 

1) NOME- COGNOME

Corrado Cok

 

2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATO, RUOLO e SEDE

Fondazione AVSI, Project Manager, Nairobi (e analista freelance)

 

3) FORMAZIONE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE: CORSO DI STUDI/MASTER/DOTTORATO

Laurea Triennale in Scienze Internazionali e Diplomatiche

 

4) QUALE È STATA LA TUA PRIMA ESPERIENZA DI LAVORO DOPO LA LAUREA? CREDI TI SIA SERVITA PER ENTRARE A FAR PARTE DELL’AZIENDA PER CUI LAVORI?

La mia prima esperienza è stato uno stage di tre mesi presso l'Ambasciata d'Italia a Parigi. Il tirocinio è stato molto formativo e illuminante, soprattutto all'interno del mio percorso accademico, tuttavia non ha contribuito realmente a farmi entrare nella ONG in cui lavoro.

 

5) PUOI SPIEGARE QUALI SONO LE TUE MANSIONI E LE RESPONSABILITÀ CHE RICOPRI?

Le mie mansioni includono:

  • Gestione del team locale e dell'implementazione del progetto in Somalia
  • Coordinamento dei compiti logistici, finanziari ed amministrativi
  • Reportistica delle attività di progetto
  • Rapporti con il donatore e altri stakeholder istituzionali
  • Ricerca di nuovi finanziamenti e progetti

 

6) C’È UN ERRORE CHE RITIENI DI AVER COMMESSO NELLA RICERCA DEI TUOI PRIMI IMPIEGHI E CHE TI SENTI DI CONDIVIDERE AFFINCHÉ ALTRI NON LO RIPETANO?

Non essermi fermato appena completata la laurea triennale a ragionare effettivamente su quale percorso profssionale volessi seguire nella mia vita e in cosa fossi veramente capace, due aspetti che devono andare di pari passo. Il risultato è stato un barcamenarsi tra vari percorsi nel tentativo di aprire molte strade ma disperdendo troppo le energie.

 

7) QUALI SONO LE COMPETENZE O CARATTERISTICHE CHE TI HANNO PERMESSO DI RAGGIUNGERE I TUOI OBIETTIVI PROFESSIONALI?

  • Perseveranza
  • Impegno costante
  • Capacità di ricerca e analisi
  • Capacità di scrittura in inglese
  • Buona conoscenza di una seconda lingua straniera (francese nel mio caso)
  • Conoscenze multidisciplinari
  • Ascolto e predisposizione ad apprendere
  • Flessibilità

 

8) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO CHE DESIDERA INTRAPRENDERE LA TUA PROFESSIONE?

In questo senso è bene avvicinarsi ad un'organizzazione no-profit, come ad esempio una realtà ben radicata a livello regionale o nazionale, partecipandovi attivamente come volontario già durante gli studi. Un utile passo successivo è quello del Servizio Civile all'estero o, in alternativa, di uno stage nelle missioni extra-europee di quella o di un'altra organizzazione umanitaria. Infine serve dare prova di sé e costruire una rete di contatti all'interno dell'organizzazione che permettano di ottenere una stabilizzazione o un avanzamento della propria posizione di lavoro.