Cecilia Del Prete

Cecilia Del Prete
Laurea triennale in Scienze Internazionali e Diplomatiche (SID)
Project Manager presso GOPA Worldwide Consultants
Francoforte, Germania

Intervista rilasciata a ottobre 2020

 

1) NOME- COGNOME

Cecilia Del Prete

 

2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATA, RUOLO e SEDE

GOPA Worldwide Consultants, Project Manager, Bad Homburg (vicino a Francoforte), Germania

 

3) FORMAZIONE PRESSO l’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTE: CORSO DI STUDI/MASTER/DOTTORATO

Laurea triennale in Scienze Internazionali e Diplomatiche (SID) a Gorizia

 

4) QUALE E’ STATA LA TUA PRIMA ESPERIENZA DI LAVORO DOPO LA LAUREA? CREDI TI SIA SERVITA PER ENTRARE A FAR PARTE DELL’AZIENDA PER CUI LAVORI?

Grazie al SID ho avuto l´opportunità di fare uno stage presso l´ufficio Affari Sociali dell´Ambasciata Francese a Roma poco dopo la laurea. Questa esperienza mi è servita moltissimo per il mio lavoro attuale, perché ho avuto un primo assaggio di ciò che vuol dire lavorare in un ambiente internazionale, utilizzando una lingua diversa dall´italiano.

 

5) PUOI SPIEGARE QUALI SONO LE TUE MANSIONI E LE RESPONSABILITA’ CHE RICOPRI?

Lavoro per una società di consulenza che realizza progetti di cooperazione internazionale per conto della cooperazione tedesca, l´UE e vari altri donanti. Il mio dipartimento si occupa di progetti nei settori del lavoro e dell´educazione. Le mie responsabilità si possono dividere in due categorie principali. La prima consiste nell´acquisizione di progetti, cioè la partecipazione in tender lanciati dai vari donanti, preparando proposte per i progetti (proposta tecnica, budget, personale, ecc.). La seconda responsabilità consiste nella gestione dei progetti vinti, che include una grande varietà di mansioni, come la gestione del personale, il controllo del budget, il monitoraggio delle attività attraverso missioni regolari nei vari paesi, la gestione delle relazioni con istituzioni beneficiarie e donanti. Un esempio di progetto che sto attualmente gestendo è un programma in Guinea Conakry in cui stiamo formando e accompagnando molti giovani nella creazione di piccole e medie imprese, per offrire alternative sostenibili alla migrazione irregolare in Europa attraverso la creazione di posti di lavoro nel paese.

 

6) C’E’ UN ERRORE CHE RITIENI DI AVER COMMESSO NELLA RICERCA DEI TUOI PRIMI IMPIEGHI E CHE TI SENTI DI CONDIVIDERE AFFINCHE’ALTRI NON LO RIPETANO?

Non credo di aver commesso errori, ma se tornassi indietro userei ancora più attivamente le pause tra i semestri, magari partecipando a conferenze o facendo stage all´estero. Tutte queste esperienze aiutano a creare dei network e ad accumulare esperienze che facilitano la ricerca del primo lavoro.

 

7) QUALI SONO LE COMPETENZE O CARATTERISTICHE CHE SECONDO TE TI HANNO PERMESSO DI RAGGIUNGERE I TUOI OBIETTIVI PROFESSIONALI?

Sicuramente la mia conoscenza delle lingue mi ha aiutato molto nell´intraprendere una carriera internazionale e a gestire progetti in paesi africani francofoni e anglofoni e in America Latina, passando rapidamente da una lingua all´altra a seconda della mansione del momento. La tolleranza verso culture diverse, la curiosità e la voglia di mettersi in gioco sono altri elementi essenziali, uniti ad un po´ di gusto dell´avventura, dato che il mio lavoro mi porta in paesi e regioni dell´interno senza elettricità, acqua corrente e strade asfaltate. 

Sono grata anche della mia capacità di gestire lo stress, dato che devo svolgere tante mansioni diverse e riconoscere rapidamente le giuste priorità per riuscire a terminare tutto nelle scadenze assegnate. Per fortuna una delle mie forze è la capacità organizzativa, che mi permette di svolgere nel modo più efficiente e strutturato possibile le mie mansioni. Al tempo stesso è essenziale essere flessibili e capaci ad adattarsi, perché quasi sempre nei progetti le cose non vanno come si spera e bisogna trovare rapidamente un piano B.

Un´altra competenza essenziale è la capacità di sintesi, di arrivare direttamente al punto e scrivere in modo efficace. E infine, delle solide competenze economiche di base sono essenziali per poter gestire in modo corretto i budget dei progetti. Per fortuna tra i miei corsi preferiti al SID rientravano i corsi economici!

 

 8) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO CHE DESIDERA INTRAPRENDERE LA TUA PROFESSIONE?

1. Impara le lingue (e non solo l´inglese)! Nel mio lavoro, più ne sai, maggiore è la tua flessibilità nel poter acquisire e gestire progetti in tanti paesi diversi. Nella mia impresa tutti parlano perfettamente almeno 3 lingue, io ne parlo 5 e ho colleghi che ne parlano addirittura 6.

 

2. Cerca di fare esperienze in ambienti internazionali, per esempio con stage all´estero. Può sembrare banale, ma lavorare con culture diverse richiede grande tolleranza, capacità di adattamento, sensibilità verso culture diverse e molta pazienza! Inoltre ti abituerai a lavorare in una lingua diversa dalla tua, che richiede molto esercizio e perseveranza.

 

3. Sii proattivo/a! In qualunque esperienza, cerca di dare il massimo, anche se si tratta di uno stage non pagato. Se mostri senso dell´iniziativa, curiosità e interesse, si ricorderanno di te e magari si apriranno delle opportunità. Per esempio, avevo fatto uno stage nell´impresa dove lavoro attualmente e grazie alla proattività mostrata durante lo stage, quando si è liberato un posto mi hanno contattata per sapere se ero interessata. E più di 3 anni dopo sono ancora qui!