Calendario didattico

· Riferimenti normativi

- Regolamento didattico di Ateneo, art. 18;
- Regolamento carriera studente, art. 26

· Descrizione del processo

Entro il mese di luglio secondo il Regolamento didattico di ateneo, ma per le esigenze legate alla definizione dei calendari in Ugov molto prima, verosimilmente entro gennaio, la Segreteria didattica definisce e sottopone all’approvazione del Consiglio di Dipartimento i periodi delle lezioni, il numero degli appelli d’esame di profitto e delle prove finali laurea e i periodi in cui gli appelli sono effettuati.
Le lezioni si svolgono su base annuale (ottobre-maggio) o semestrale (1° periodo compreso verosimilmente fra il 1° ottobre- 23 dicembre e il 2° periodo fra fine febbraio e fine maggio).
Le sessioni di esame di profitto devono essere almeno 3 e il numero di appelli almeno sei, di cui almeno due appelli nella prima e seconda sessione (sessioni ordinarie) ed almeno un appello nella terza (sessione straordinaria). L'intervallo fra due appelli successivi deve essere di almeno due settimane. La sessione straordinaria dell’anno precedente coincide con la prima sessione dell’anno in corso. Generalmente le sessioni di esame non possono svolgersi durante i periodi dedicati alle lezioni.
Gli appelli di esame vengono fissati autonomamente dai docenti attraverso la procedura Votofast, preferibilmente entro il mese di ottobre per tutte le sessioni di esame dell’entrante anno accademico, ma è cura della Segreteria didattica verificare nel mese di maggio che i docenti abbiano effettivamente provveduto ad inserire tutti gli appelli previsti, rispettando l’intervallo minimo di due settimane fra il primo e secondo appello della medesima sessione. E’ altresì cura della Segreteria didattica verificare che non via siano sovrapposizioni fra gli appelli di insegnamenti obbligatori per il medesimo anno di corso.
Il calendario delle prove finali prevede almeno tre sessioni, con appelli equamente distribuiti nell’anno accademico. Le prove finali relative ad un anno accademico devono svolgersi entro il 30 marzo dell’anno accademico successivo.

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