Regolamento per l’amministrazione la finanza e la contabilità

CAPO III - PIANIFICAZIONE

Regolamento per l’amministrazione la finanza e la contabilità

art. 18 - Pianificazione strategica

1.Il processo di pianificazione strategica pluriennale è volto a definire gli obiettivi strategici di medio e lungo termine, nonché le azioni per il conseguimento degli stessi, in coerenza con le linee di indirizzo definite dal Ministero competente.

2. Il piano strategico è pubblicato sul sito web istituzionale di Ateneo, allo scopo di orientare l’attività di programmazione delle singole unità organizzative.

3. Gli obiettivi e le azioni individuati nel piano devono essere coerenti con le risorse previste.

4. Il piano strategico è proposto dal Rettore e approvato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato Accademico.

5. Il piano strategico viene approvato ogni tre anni, entro il mese di dicembre dell’anno precedente a quello di avvio del triennio. Il Consiglio di Amministrazione approva il piano anche qualora il Ministero competente non abbia, a tale data, emanato i decreti contenenti le linee di indirizzo e gli indicatori della programmazione triennale. All’emanazione dei decreti da parte del Ministero competente, il Consiglio di Amministrazione riconsidera il piano strategico approvato, emendandolo ove necessario.

6. La pianificazione strategica è seguita da un’attività di monitoraggio del conseguimento degli obiettivi definiti.

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art. 19 – Pianificazione economico-finanziaria

1. Su proposta del Rettore, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato Accademico, approva annualmente il piano economico-finanziario triennale, al fine di garantire la sostenibilità di tutte le attività nel medio periodo. Esso si compone del piano degli obiettivi operativi triennali delle unità organizzative e del budget economico e degli investimenti, che ne garantisce la sostenibilità economico-finanziaria nel medio periodo.

2. Gli obiettivi operativi sono:

a) coerenti con gli obiettivi strategici;

b) rilevanti e pertinenti rispetto alla missione istituzionale dell’Ateneo;

c) specifici e misurabili attraverso opportuni indicatori;

d) tali da stimolare miglioramenti nella gestione, in termini di: incremento dei ricavi, incremento della qualità dei servizi erogati, contenimento dei costi;

e)riferiti ad un arco temporale triennale, declinati per anno al fine di consentire una valutazione periodica del grado di raggiungimento degli stessi.

f) correlati alla quantità e qualità delle risorse disponibili.

3. Il Consiglio di dipartimento, su proposta del Direttore, coadiuvato dalla Giunta, definisce gli obiettivi triennali del dipartimento e li sottopone al Consiglio di Amministrazione, che ne verifica la coerenza con gli obiettivi indicati nel piano strategico di Ateneo.

4. Il Direttore generale, sentiti i dirigenti, propone gli obiettivi operativi triennali dell’area servizi amministrativi e tecnici al Consiglio di Amministrazione, che ne verifica la coerenza con gli obiettivi indicati nel piano strategico di Ateneo. Dagli obiettivi operativi triennali dell’area servizi amministrativi e tecnici discendono gli obiettivi dei singoli Centri di servizio, secondo il processo descritto nel Manuale di controllo di gestione.