Statuto

Art. 24 - Consigli dei corsi di studio

1. Per ogni corso di studio può essere costituito, con delibera del Consiglio di Facoltà, un relativo consiglio con almeno tre professori di ruolo secondo le norme seguenti:

- l’eventuale Consiglio è costituito da tutti gli affidatari degli insegnamenti ufficiali che afferiscono al corso di studio, dalle rappresentanze dei ricercatori, del personale tecnico-amministrativo e degli studenti;
- la consistenza e le modalità di elezione delle rappresentanze nonché la durata dei mandati sono stabiliti nella delibera istitutiva o nell’eventuale regolamento di Facoltà.
- il Presidente viene eletto dal Consiglio tra i professori di prima e seconda fascia a tempo pieno; l’elezione e la durata in carica sono disciplinate in analogia a quanto previsto per il Preside;
- il Presidente sovrintende e coordina le attività del corso di studio, cura i rapporti con la Facoltà e l’esecuzione delle delibere del Consiglio.
2. I Consigli di corso di studio, ove costituiti, hanno i seguenti compiti principali:
a) formulare le linee programmatiche della didattica dei corsi di studio e fare proposte al Consiglio di Facoltà in ordine all’attivazione degli insegnamenti e alla loro copertura;
b) approvare i programmi degli insegnamenti di propria esclusiva e specifica competenza e predisporne il relativo coordinamento;
c) esaminare i piani di studio proposti dagli studenti per il conseguimento della laurea o del diploma e deliberare in merito;
d) formulare al Consiglio di Facoltà proposte in ordine alle modifiche statutarie e ai piani di sviluppo dell’Università, alle richieste e alle chiamate del personale docente e ricercatore e all’utilizzo delle risorse didattiche disponibili;
e) organizzare i servizi di orientamento e tutorato;
f) verificare con sistematicità la qualità della didattica, anche in base alle alle indicazioni del Comitato per la didattica, e adottare tutte le misure ritenute idonee al miglioramento del servizio offerto agli studenti;
g) formulare per il Consiglio di Facoltà pareri e proposte in merito: all’autorizzazione di congedi per motivi di studio; al riconoscimento di curricula didattici sostenuti presso Università straniere nell’ambito dei programmi di mobilità studentesca; al riconoscimento di titoli acquisiti presso Università straniere;
h) espletare eventuali altri compiti ad essi demandati dal Consiglio di Facoltà.